Abbiamo depositato un’interrogazione al sindaco per aprire la discussione sulla situazione del traffico che attraversa Praturlone.

In molti ci hanno sottolineato come la velocità delle automobili e mezzi pesanti che transitano per la piazza della frazione di Praturlone sia pericolosa, specie nelle ore notturne e nei giorni di cattivo tempo. In passato si sono verificati incidenti e, cronaca recente, un ritiro patente per una velocità superiore ai 140 km/h!

E’ una situazione che si ripete anche nei centri abitati delle altre frazioni, in particolare Bannia, Cimpello e Pescincanna.

Negli ultimi anni abbiamo avanzato diverse proposte, quali ad esempio dissuasori, postazioni fisse per il rilevamento della velocità, passaggi pedonali rialzati, ma non abbiamo mai avuto riscontro concreto. L’annunciato piano del traffico non è stato mai approvato, si sono perse le sue tracce due anni fa: a nostro avviso va riconsiderato in toto perché comunque non più attuale. Uno strumento urbanistico mai approvato, su cui ci si lavora da dieci anni, costato diverse decine di migliaia di euro.

Nel nostro programma elettorale per le comunali del 2018, la riduzione della velocità nei centri abitati sarà uno dei punti prioritari sui quali chiederemo il voto: il prossimo sindaco dovrà decidere e intervenire senza troppe chiacchiere per tutelare quei cittadini, come ciclisti o pedoni, che oggi non sono sufficientemente protetti.

I cittadini, le famiglie, i bambini, gli anziani hanno diritto di vivere i propri centri abitati senza il pericolo di essere investiti da chi transita a tutta velocità!

Jessica Canton

Alan Olivo

clicca qui per l’ interrogazione traffico Praturlone

 

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 DICEMBRE 2017

LA RISPOSTA DEL SINDACO (per tramite dell’assessore alla sicurezza e al commercio Pignat, non si sa per quale competenza, visto che non ha deleghe per la viabilità…)

 

 

 

Come già siamo stati abituati negli ultimi 5 anni, alle rimostranze dei cittadini su problemi concreti, la risposta dell’amministrazione Vaccher è: non fare nulla!

Nella risposta all’interrogazione vengono riportati dei dati che confermano le preoccupazioni dei residenti: 300 multe per eccesso di velocità su base annua, 14 incidenti di cui 10 con abbattimento dei paletti che dividono la carreggiata dal marciapiede sono dati allarmanti che avrebbero dovuto far saltare sulla sedia qualsiasi amministratore comunale.

Ma non a Fiume Veneto, dove tutto è normale oppure la colpa è di altri!

Ciò che è stato fatto si limita all’invio di n.2 richieste negli ultimi due anni alla Regione per il rifacimento del manto stradale in piazza, senza alcuna determinazione per ottenere il risultato. Che infatti non è arrivato.

Bizzarra la risposta all’ultimo punto: l’assessore dichiara che le postazioni fisse degli autovelox funzionano solo a pattuglia presente e nel tempo perdono di efficacia.

Vorremmo invitarlo a consultare qualche collega amministratore in altro comune, perchè i VeloOK, se utilizzati in maniera adeguata e non per fare cassa con le multe, si installano con una spesa minima e sono presenti con risultati positivi da anni in quasi tutti i comuni della Regione e d’Italia.

Evidentemente solo a Fiume Veneto questi strumenti di dissuasione e prevenzione sono ritenuti inutili ed inefficaci.

Flumen sta proponendo da anni di installare delle postazioni fisse per rilevare la velocità, a tutela dei centri abitati delle frazioni, ma l’amministrazione Vaccher non ha mai voluto prendere in considerazione la proposta. E’ chiaro che non interessa. Molto meglio non fare nulla (speriamo ancora per pochi mesi, fino alle prossime elezioni…).