A seguito delle tante richieste di informazioni che ci sono giunte da parte di genitori di alunni che frequentano la scuola primaria di Bannia, abbiamo inviato una lettera al sindaco.

Nella missiva chiediamo che venga organizzato a breve un incontro pubblico aperto a tutti i genitori in modo da renderli edotti sui dettagli e il cronoprogramma dei prossimi lavori di efficientemento energetico ed adeguamento sismico del plesso scolastico di Bannia. A seguito delle verifiche tecniche effettuate nel 2011, l’immobile ha palesato dei problemi per i quali sarebbero stati necessari dei lavori edili.

A oggi i lavori non sono ancora iniziati, dall’inizio dell’anno scolastico le lezioni si tengono in dei container provvisoriamente adibiti all’uso. Molti genitori sono preoccupati che le scadenze non vengano rispettate e che il 2017/2018 non sia l’unico anno con gli alunni nei container.

Dal nostro punto di vista, crediamo che un’amministrazione comunale debba coinvolgere preventivamente  i cittadini, informando sulle decisioni prese, ascoltando e risolvendo anche le piccole problematiche quotidiane: per questo motivo, anche se in colpevole ritardo, riteniamo che questo incontro pubblico sia doveroso.

 

In data 15 dicembre, riceviamo la risposta del sindaco alla nostra richiesta, che pubblichiamo integralmente:

 

Lasciamo ai lettori giudicare quanto la risposta del sindaco possa essere soddisfacente, anche in seguito alle minacce di querela verso chi ha osato sottolineare come proprio a Bannia ci siano dei problemi da risolvere.

Sottolineiamo comunque  quanta sia la distanza tra il modo di amministrare di oggi rispetto a come Flumen intende il rapporto con il cittadino. Per noi è incomprensibile, viste le richieste plurime, non incontrare nuovamente i genitori  per dipanare i loro dubbi e rispondere alle loro domande: invece di affrontare il problema, si scarica la colpa su chi alla riunione di sei mesi fa era assente!

La proposta di Flumen per le prossime elezioni punterà a largo raggio sulla necessità di ricomporre la frattura che si è creata in questi anni tra chi amministra il comune di Fiume Veneto e i cittadini, iniziando dalla comunicazione e dalla trasparenza.