Senza entrare nel merito delle problematiche che i genitori hanno evidenziato – questa maggioranza purtroppo non tiene aggiornato nè condivide con il consiglio comunale le criticità, i problemi, lo stato di avanzamento dei lavori pubblici, salvo quando è obbligata a farlo (es delibera del piano annuale delle opere pubbliche o quando l’opposizione deposita delle interrogazioni sul tema) – rimaniamo interdetti nel leggere di minacce di querela via sms per zittire cittadini che manifestano delle critiche.

Ci pare evidente che sia mancato il ruolo di collante di chi amministra il comune di Fiume Veneto: per come intendiamo noi il ruolo, un sindaco deve saper legare i  cittadini e le istituzioni, deve stare ogni giorno tra la gente, deve sapersi assumere la responsabilità di tutto quanto accade in municipio, nel bene e nel male, anche degli errori dei suoi uomini, senza scaricare ogni volta la colpa ad altri. Alle critiche deve saper rispondere con argomenti concreti, specie se ritiene che le critiche siano ingiuste.

Purtroppo quando la comunicazione è deficitaria, anche le incomprensioni diventano ostacoli importanti. Nella  proposta per #FiumeVeneto2018 il dialogo con i cittadini, gli strumenti per comunicare verso e con i cittadini  saranno un punto prioritario del programma di Flumen.

La minaccia di querela per mettere a tacere il dissenso non è accettabile da parte di chi ha ruoli e responsabilità di primo piano nella gestione di qualsiasi organizzazione, sia essa un’azienda privata piuttosto che il comune di Fiume Veneto.