La strana vicenda di un vicesindaco che riesce, con una coraggiosa capriola, ad auto-smentirsi.

“Prendiamo atto che ci sono voluti 4 anni e svariate polemiche – interviene Jessica Canton, capogruppo Flumen –per far finalmente accadere qualcosa riguardo al ripristino dei 3 punti luce del curvone di via Pascoli a Cimpello, al netto della capacità dell’attuale amministrazione di sfornare annunci a ripetizione.

Una inutile replica sulla stampa che il vicesindaco Simonin poteva sicuramente evitare, ciò che ne raccoglie, accusando Flumen di disinformare e sollevare polemiche, è solo una magra figura.

“Sottolineiamo come i fondi per l’opera  siano stati iscritti a bilancio solo il 30 settembre 2017 e, guardacaso, solo dopo ripetute pressioni e anche a livello mediatico da parte di Flumen e di alcuni cittadini. Un intero mandato quinquennale per avviare l’iter di ripristino dell’illuminazione in una curva molto pericolosa su una strada trafficata.

E a smentire l’assessore Simonin che ci accusa di “fare disinformazione” valgono, ancora una volta, i documenti ufficiali: da ultimo, la delibera di giunta comunale n.189 del 19 ottobre 2017, dove si ripercorrono gli accadimenti: i fondi per i punti luce di via Pascoli, attenzionati solo nel 2016 (dopo tre anni di buio), sono stati dirottati al campo da calcio di Cimpello perchè “prioritario” – si legge – “rispetto all’illuminazione di un piccolo tratto di Via Pascoli”; quello stesso piccolo tratto che ora, e siamo nel 2017, è fatto finalmente oggetto di stanziamento. Per quanto ancora vogliamo accontentarci del “meglio tardi che mai”?

Ancora una volta è andata sprecata, per Simonin, un’ottima occasione per tacere.