Lunedì 16 il consiglio comunale ha deliberato l’esercizio del diritto di recesso da LTA spa, gestore dell’acqua e del servizio idrico integrato a Fiume Veneto.

Il nostro voto sul recesso dalla compagine azionaria di LTA – dichiara Jessica Canton, capogruppo Flumen –  è stato favorevole, in coerenza con la mozione che avevamo presentato un mese fa, poi bocciata in maniera pretestuosa ed incoerente dalla maggioranza, che ora si trova a deliberare in linea con il nostro pensiero.”

Dopo il no alla fusione LTA-Sistema Ambiente, il diritto di recesso andava esercitato entro il 19 ottobre, ma probabilmente l’iter, apparentemente chiaro, nei fatti si è rivelato nebuloso per chi ci sta amministrando, ritrovandosi a convocare all’ultimo un consiglio comunale d’urgenza, per non far scadere i termini, con questo unico punto in discussione; i relativi costi, evitabili, sono come sempre a carico dei cittadini.

Rimane ora da capire – aggiunge Canton – come verrà affrontato il futuro cambio di gestore: l’uscita da LTA doveva essere contestuale ad una alternativa ufficiale, mentre al momento tutto ciò che ci è dato sapere è che il Sindaco trascura incontri istituzionali per partecipare ad altri, informali, con non meglio precisati interlocutori. In consiglio il Sindaco ha preannunciato la convocazione di una commissione per affrontare i futuri passaggi: confidiamo accada quanto prima, perchè al momento il consiglio comunale è all’oscuro di quanto sta accadendo.”