Il prossimo consiglio comunale di Fiume Veneto è convocato per martedì 19 settembre alle ore 18:30 presso il municipio. All’ordine del giorno, oltre a interrogazioni e varianti urbanistiche puntuali, la tanto dibattuta questione “Lta”.

Si discuterà – spiega Jessica Canton, capogruppo Flumen – della proposta di fusione con Sistema Ambiente srl e verrà messa al voto la mozione presentata da Flumen che chiede l’alienazione della partecipazione azionaria comunale in LTA.

Considerato che Fiume Veneto – dichiara Vania Martin, vicepresidente di Flumen – detiene solo lo 0,064% di azioni in LTA S.p.A., pertanto con voce in capitolo pari a zero nella presa di decisioni, tenuto presente che l’incremento progressivo delle tariffe finalizzato alla copertura totale dei costi sostenuti per la gestione del servizio idrico integrato non ha portando di per sé alcun miglioramento  né al servizio di depurazione, né per quanto riguarda la fognatura, né alla gestione stessa del SII e non ultimo il rapporto tenuto dal gestore con gli utenti,  un’uscita dalla società sarebbe solo auspicabile se non addirittura la scelta migliore che la nostra Amministrazione possa fare dimostrando almeno per una volta una ferma presa di posizione sulla “questione acqua” da 20 anni in primo piano sullo scenario fiumano.

“La partecipazione della cittadinanza alle sedute consiliari – aggiunge Michele Cieol, presidente di Flumen – è  fondamentale, affinchè si possa prendere consapevolezza dell’operato degli amministratori in carica e osservare le modalità attraverso cui le decisioni del consiglio maturano. Purtroppo da qualche anno la presenza dei cittadini alle sedute consiliari è pressochè inesistente, forse anche a causa della scarsa pubblicità delle convocazioni, limitata al rispetto dei requisiti minimi di legge, sia in termini di tempi che di modalità.

Per questo, lanciamo un appello alla partecipazione più ampia, per invertire la rotta e riscoprirsi comunità, con l’occhio rivolto alle prossime elezioni in primavera“.