Quale futuro per il servizio idrico a Fiume Veneto: acquedotto, fognatura o altro??

A breve il consiglio comunale di Fiume Veneto dovrà esprimersi sulla proposta fusione per incorporazione tra i gestori del servizio idrico integrato Lta Spa (di cui il comune è socio) e Sistema Ambiente Srl. In tutti i comuni coinvolti il dibattito è acceso, anche per la stretta correlazione con l’imminente scadenza (31.12.2017) dell’affidamento a Lta.

Il Comune di Fiume Veneto può contare su una grande risorsa, quella delle proprie falde acquifere; la priorità, pertanto, deve essere il potenziamento della rete fognaria esistente, non certo la realizzazione di un acquedotto comunale, come deciso pochi mesi fa. In secondo luogo è necessaria una riduzione dei costi per gli utenti i quali, negli ultimi anni, nonostante le tante rassicurazioni dell’amministrazione, hanno visto un crescente aggravio di spesa, senza considerare ritardi e incongruenze nelle fatturazioni, che – ad oggi – non hanno ancora trovato soluzione.

Avvallare il progetto di fusione determinerebbe lo spostamento del baricentro decisionale nei comuni veneti e garantirebbe a Lta la concreta possibilità di un affidamento quantomeno sino al 2039 (la fusione per incorporazione consente, infatti, alla società incorporante di acquisire il termine dell’affidamento dell’incorporata); conseguenze, queste, che allontanano il nostro comune dal raggiungimento dei propri obiettivi.

Jessica Canton, Consigliere Comunale Flumen

Nel 2014 l’amministrazione Vaccher avvallò la fusione tra l’allora Acque del Basso Livenza e CAIBT, così relegando il comune di Fiume Veneto a fanalino di coda della compagine societaria dell’attuale LTA. Vogliamo, pertanto, lanciare un appello al Sindaco affinché condivida con fermezza questa nostra doverosa battaglia per difendere gli interessi dei cittadini fiumani, non solo opponendosi a questo progetto, ma svincolando, definitivamente, il Comune di Fiume Veneto da Lta Spa.

Jessica Canton, Capogruppo Flumen