Rilanciare il mondo dell’impresa a Fiume Veneto dovrà essere uno dei punti focali nell’agenda del prossimo sindaco.
Da troppi anni il tessuto imprenditoriale, in particolare della piccola e media impresa, sembra essere stato ignorato dall’amministrazione comunale.

E’ urgente ridefinire i contenuti di politiche efficaci che favoriscano nascita di nuove imprese nel territorio comunale e lo sviluppo di quelle esistenti.

L’istituzione di una consulta per le attività produttive, in cui partecipino rappresentanze di tutti gli attori coinvolti, può divenire un validissimo strumento ad esempio per un confronto su forme di incentivazione o di sgravi legati a degli obiettivi di incremento occupazionale e di innovazione d’impresa, di insediamento di nuove attività presso immobili sfitti, per promuovere strategie e progetti di settore.

Il comune può fare la sua parte, a patto che chi lo amministra sia in grado di rimodellare organizzazione e servizi adattandoli ai tempi e alle esigenze di oggi, attraverso l’informatizzazione dei processi, la semplificazione della burocrazia comunale, una maggiore trasparenza nelle decisioni e tempistiche di risposta più rapide.
In molti comuni tali forme di stimolo all’economia e all’occupazione già sono attive, sarebbe sufficiente prendere spunto dagli esempi virtuosi per investire sul futuro imprenditoriale e occupazionale di Fiume Veneto.

Michele Cieol