Abbiamo depositato un’interrogazione per aprire un dibattito al prossimo consiglio comunale in merito all’ondata di furti in abitazioni private che negli ultimi giorni si sono verificati a Fiume Veneto e nelle frazioni.

In fondo alla pagina, la risposta all’interrogazione e le nostre considerazioni.

Abbiamo sempre ritenuto la sicurezza dei cittadini e del territorio uno degli obiettivi principali di qualsiasi amministrazione comunale.

Nonostante l’ottimo impegno della Polizia Municipale e dei Carabinieri, il protrarsi di tali atti criminosi, indisturbati anche in orari diurni e in pieno centro, ha creato più di qualche allarme tra la popolazione e sollevato una sensazione di impotenza palpabile.

E’ giunto il momento che l’amministrazione comunale di Fiume Veneto compia un ulteriore sforzo per dare ancora maggior supporto alle forze dell’ordine, recuperando i fondi a bilancio destinati ad attività decisamente meno utili ed importanti ed indirizzandole in mezzi e risorse da destinare al controllo del territorio.

Negli ultimi anni la tecnologia in ambito security ha fatto passi da gigante: proponiamo di aprire un tavolo a cui far partecipare le “eccellenze” tecniche per investire in mezzi che siano utili non solo alle indagini post evento, ma anche a una prevenzione in tempo reale.

L’amministrazione comunale deve reagire di fronte alle scorribande dei malviventi, stando a fianco di Polizia e Carabinieri non solo a parole, ma anche con i fatti.

 

interrogazione-furti

risposta all’interrogazione: doc011216-01122016104859

 

Considerazioni sulla risposta all’interrogazione:

 

Garantire la sicurezza dei cittadini dovrebbe essere uno dei primi obiettivi di un’amministrazione comunale. Solo nel mese di novembre si sono verificati 19 episodi tra furti e tentati furti in abitazioni private. Troppi per una realtà come Fiume Veneto e il solo intensificare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio può non bastare.

A seguito della risposta alla nostra interrogazione, abbiamo chiesto all’assessore Pignat di presentare in commissione i dettagli sugli investimenti in impianti security che il comune di Fiume Veneto ha chiesto all’UTI. Vorremmo capire quale tecnologia e quali soluzioni il comune intende adottare, in particolare riguardo la videoanalisi, in modo che lo strumento sia veramente efficace ad esempio a segnalare in tempo reale la presenza di veicoli rubati e non si limiti solo ad essere strumento per multare chi circola con la revisione scaduta o l’assicurazione non pagata.