Qualche giorno fa ho portato mio figlio presso l’area verde, attrezzata con giochi per i bambini, sita di fronte alle scuole elementari e a pochi passi dal municipio e dal centro di Fiume Veneto.

Lo scenario a cui mi sono trovato di fronte è stato un degrado imbarazzante: erba alta, chiazze di vomito nei pressi delle panchine, rifiuti sparsi dappertutto. All’interno del piccolo gazebo, sporcizia stantìa e bottiglie di alcolici vuote, segno che da molto tempo si protraggono  baccanali tra incivili.

L’ufficio lavori pubblici, dopo la mia segnalazione, è intervenuto il giorno stesso per ripulire la zona: è la dimostrazione che, se c’è attenzione costante da parte della politica, i problemi si possono risolvere velocemente.

Tuttavia non è accettabile che sindaco ed assessori, profumatamente pagati per vigilare, per prevenire e per risolvere criticità come queste, per mesi non si rendano conto di cosa accada e quali siano le condizioni dei beni pubblici a 50 metri dal municipio.

Avendo perso ogni speranza per l’attuale, che ci sembra molto più concentrata a presenziare a cene e passerelle di propaganda, auspichiamo che la prossima amministrazione sia attiva e sappia fare, scendendo quotidianamente sul territorio, per cogliere la realtà, i problemi e gestire con efficienza e tempi rapidi il patrimonio pubblico.