Durante la seduta del consiglio comunale del 29 giugno, finalmente si è potuto discutere di servizio idrico integrato, come da richiesta di inserimento all’ordine del giorno inviata da Flumen  ancora il 13 febbraio. Si chiedevano, tra le altre, risposte in seguito alla tariffazione, alla contrattualistica e al servizio di front office nei confronti dei nostri cittadini.

Erano presenti il Direttore della Consulta d’Ambito Lemene dott. Renato Villalta ed il Direttore Generale del gestore Livenza Tagliamento Acque – LTA spa – Ing. GianCarlo De Carlo.

Siamo parzialmente soddisfatti del confronto, in quanto è stato possibile chiarire, una volta per tutte, alcuni aspetti da tempo controversi.

  • La modulistica e contrattualistica è in fase di realizzazione ed ha garantito che il nuovo modulo contrattuale sarà pronto per il 2016. Per quanto concerne la Carta dei Servizi, obbligatoria dal 1999, anch’essa sarà presto disponibile in quanto proprio in data 29 giugno ne è stata approvata la bozza che sarà ora sottoposta ad approvazione da parte della Regione FVG. Ricordiamo che la Carta dei Servizi fissa principi e criteri per l’erogazione del servizio e costituisce elemento integrativo dei contratti di fornitura; è previsto inoltre che i contenuti della Carta stessa costituiscano elemento di valutazione da parte dell’ente cedente al momento dell’affidamento o del rinnovo.   Tra i principi fondamentali l’eguaglianza ed imparzialità, continuità, partecipazione, cortesia, efficacia ed efficienza, chiarezza e comprensibilità dei messaggi.
  • A breve verrà costituito il Comitato Consultivo degli utenti come previsto dall’art.21 dalla L.R.13 del 23/06/2005 e pertanto invita i cittadini ad inviare (entro 30 giorni dal 29 giugno) eventuale richiesta di adesione direttamente alla Consulta d’Ambito la cui sede è a San Vito al Tagl.to. Ricordiamo che in base alla suddetta legge regionale, comma 3, fanno parte del Comitato Consultivo anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, i rappresentanti delle associazioni di tutela ambientale e i rappresentanti dei lavoratori dei gestori dei servizi idrici.
  • E’ stato chiarito che l’installazione dei contatori nelle mini lottizzazioni non è obbligatoria ma se ne consiglia vivamente l’allacciamento in quanto il risparmio sulla spesa annua delle bollette è garantito. Poiché però, in fase di sopralluoghi, è emersa in alcune zone una certa difficoltà tecnica per la posa, l’ing. De Carlo ha affermato che questi casi particolari saranno oggetto di analisi e valutazione perché è anche probabile che non si proceda con la posa dei misuratori.
  • E’ stato dichiarato che l’acqua può essere utilizzata solo per usi domestici-potabili e che non potrebbe essere utilizzata per irrigare. Ricordiamo che la definizione di “uso domestico” è stabilita dall’art.93 del R.D. 11/12/1933 n.1775: “viene definito l’uso domestico delle acque ossia si intende  l’estrazione di acqua sotterranea da parte del proprietario di un fondo, ovvero da parte dell’ affittuario o dell’usufruttuario  dietro consenso espresso del proprietario, e la sua destinazione all’uso potabile, ivi compreso quello igienico, all’innaffiamento di orti e giardini, all’abbeveraggio del bestiame, purché tali usi siano rivolti al nucleo familiare dell’utilizzatore e non configurino un’attività economico-produttiva o avente finalità di lucro”Alla domanda presentata dal consigliere Cieol se un cittadino ha orto e giardino può chiedere di realizzare un pozzo per uso agricolo/irriguo?” entrambi i rappresentanti di LTA spa e Catoil non hanno dato parere negativo, hanno spiegato che la richiesta può essere presentata seguendo le indicazioni degli uffici tecnici comunali, che accoglieranno o rifiuteranno, secondo iter, la domanda. A specifica domanda del consigliere Cieol, viene risposto che non è possibile applicare per il consumo d’acqua ad uso irriguo una tariffa diversa da quella per uso potabile-igienico sanitaria (come avviene invece nel Comune di Aviano dove esistono due condutture separate).
  •  L’applicazione delle tariffe, fino a quando non verrà posato il contatore, sarà a forfait come previsto, stimando il consumo in  200 litri pro capite /die; successivamente verrà calcolata in base al consumo effettivo. La tariffazione è comunque retroattiva rispetto alla firma del contratto: gli utenti che già hanno il contatore ma non hanno ancora firmato il contratto, si vedranno calcolati i consumi dal momento della posa del contatore.
  • Il direttore del Catoil ha riferito che sono previsti nei prossimi anni dei lavori per lo sdoppiamento della fognatura, tra acque bianche e acque nere, e la realizzazione delle nuove condotte che collegheranno parte del comune di Zoppola e di San Giorgio della Richinvelda al depuratore della Tavella. Pertanto, in futuro le abitazioni dotate di un’unica condotta dove convoglieranno acque nere e bianche insieme, dovranno provvedere alla modifica dei propri impianti provvedendo alla separazione, posando nuova conduttura. Ciò comporterà un notevole impegno di spesa (anche diverse migliaia di euro a famiglia) che  il cittadino si vedrà costretto a spendere. Il Sindaco auspica che di ciò se ne faccia carico la Regione, mentre il consigliere Cieol consiglia di affrontare il problema per tempo – approfittando delle tempistiche molto lunghe dell’intervento – e avvisare la popolazione della futura spesa che si troverà ad affrontare. Altrimenti, fra alcuni anni, emergeranno nuove proteste e dissenso.
  • Come dichiarato sia da Villalta che da De Carlo, tutti gli accordi su installazione misuratori, applicazione delle tariffe, Carta dei Servizi, modulistica sono stati presi direttamente con il Comitato AQUA&AQUA (senza diritto di replica durante la seduta) che, come ricordato dal consigliere Tonus, non rappresenta tutti i cittadini interessati dalla posa del contatore (che nella realtà dei fatti sono circa 400 su 13.000 abitanti). Il consigliere Cieol ha proposto che i confronti e gli accordi si facciano durante le sedute della commissione ambiente, con la partecipazione ai lavori degli esponenti del comitato Aqua&Aqua e di altri portatori di interesse generale: solo in questo modo è possibile dare autorevolezza a quanto deciso.

 Diverse rimangono ancora le questioni da affrontare e i nodi da sciogliere, tuttavia alcune risposte sono state finalmente date in maniera chiara e degli impegni sono stati presi ufficialmente.

Attendiamo ancora una risposta, tra le altre, sulla disponibilità di LTA spa a mettere a disposizione temporaneamente un addetto di Front Office presso il comune di Fiume Veneto, per fornire le risposte dei singoli cittadini in materia di tariffazione e bollette, alcune ancora con errori e sviste.