Alcune considerazioni sulla risposta del vicesindaco Simonin alla nostra interrogazione sulle Aiuole Taglienti.

 

Negli anni in cui l’amministrazione comunale aumenta vertiginosamente la tassazione (anche perchè non è stata capace di ristrutturare la spesa e tagliare i costi inutili dell’Ente), sperperare quasi € 12.000 per abbellire alcune aiuole posizionando del ciottolato colorato in luogo di essenza floreali, ci pare veramente poco edificante. Si poteva tranquillamente mantenere le aiuole ad erba e rimandare eventuali interventi a tempi migliori. Per un cittadino che paga le tasse (tante) è frustrante assistere a tali impieghi di denaro pubblico. Siamo sicuri che se l’aiuola e i denari fossero stati propri degli amministratori, questi interventi non sarebbero mai stati fatti.

In secondo luogo ancora una volta l’assessore ci sembra abbia dimostrato la sua completa inadeguatezza a ricoprire tale ruolo e per questo – ma lo diciamo ormai da tempo – dovrebbe essere sollevato dall’incarico. Nella risposta si sottolinea come le lamiere siano “già state rimosse”, fatto assolutamente non corrispondente al vero: abbiamo chiesto venissero messe agli atti delle fotografie che abbiamo scattato qualche ora prima del consiglio comunale presso l’aiuola di Praturolone, in cui è evidente che nessuno abbia mai toccato nulla.

 

Inoltre, anche nell’aiuola di viale della Repubblica (oggetto delle foto allegate alla nostra interrogazione) le lamiere non sono state tolte, ma si è solo cercato di coprirle alla buona. Con le temperature di questi giorni, il metallo si è dilatato e i divisori sono di nuovo ricomparsi sulla superficie.

Tuttavia oltre le risposte che si sono poi rivelate non corrispondenti alla realtà dei fatti, ci ha lasciato esterrefatti  anche il tentativo di minimizzare la pericolosità degli spigoli vivi delle lamiere, paragonandoli alle spine delle rose. E’ stato detto dall’amministrazione Vaccher, infatti, che se si fosse deciso di piantumare delle rose, anche le loro spine avrebbero potuto rappresentare un pericolo per i passanti.

Ogni tanto ammettere di aver sbagliato e rimediare ad un problema è secondo noi più edificante che tentare arrogantemente di sostenere delle posizioni insostenibili.