La settimana scorsa alcuni abitanti di via Fratte hanno segnalato sia agli uffici comunali che al nostro gruppo la comparsa, in maniera non occasionale, di odori molesti del tutto simili a quelli che derivano dalla combustione della plastica. Oltre alla legittima preoccupazione per la salute, alcuni residenti di via Fratte si sono trovati le “puzze” all’interno delle abitazioni, trovandosi costretti a barricarsi in casa, chiudendo porte e finestre, durante alcuni dei giorni più caldi dell’anno.

Gli uffici comunali sono intervenuti immediatamente attraverso alcuni sopralluoghi, senza però riuscire a risalire, al momento, alla natura e alla provenienza delle emissioni.

Martedì 9 giugno abbiamo quindi scritto all’ufficio ambiente del comune di Fiume Veneto affinché venga interessata l’ARPA per gli opportuni monitoraggi.

Abbiamo suggerito di chiedere la disponibilità di una stazione mobile per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico da posizionare in zona: ciò potrebbe essere molto utile sia per indagare sul problema specifico, ma anche per uno screening quantitativo e qualitativo dell’inquinamento atmosferico generato dal traffico lungo via Fratte.

Siamo certi che l’ARPA possa quanto prima mettere in atto tutte le necessarie misure che siano in grado, quantomeno, di fornirci un quadro oggettivo sulla qualità dell’aria che respirano quotidianamente gli abitanti della zona.