Pessimisti sui continui ritardi e gli annunci dell’amministrazione Vaccher che costantemente cadono nel vuoto, stamane abbiamo effettuato un sopralluogo alla nuova biblioteca comunale.

Il comune di Fiume Veneto è in possesso delle chiavi già da diversi mesi, ma la struttura, terminata più di un anno fa, è ancora vuota e chiusa al pubblico. Secondo il sindaco, oltre alle cause legali in corso con il costruttore che però non ne precludono l’apertura, bisogna spendere circa altri € 100.000 per acquistare gli arredi ed allestire la nuova biblioteca, che è già costata la bellezza di € 1.700.000.

Non condividiamo questo modo di amministrare: è possibile, già nell’arco di pochi giorni, trasferire scaffali e scrivanie esistenti nell’attuale sito del palazzetto dello spot e aprire al pubblico la struttura ai cittadini. Ciò che manca è la volontà politica di farlo: la maggioranza che amministra Fiume Veneto, dopo aver portato la tassazione comunale al massimo storico e a livelli di primato in regione, invece di cercare di ottimizzare le risorse ed avere cura dei soldi dei cittadini, preferisce aspettare e chiedere ancora denaro da spendere per acquistare ex novo il mobilio della biblioteca, con tempi ed esiti assolutamente poco certi.

Noi avremmo voluto che si aprisse, anche parzialmente, il prima possibile: riteniamo che una sana amministrazione non si possa permettere nè moralmente, nè politicamente di spendere allegramente 200 milioni delle vecchie lire per scaffali e scrivanie, quando è possibile riutilizzare gli arredi che già ci sono; inoltre la struttura, in questo momento, è un costo per le casse comunali senza che i cittadini ne possano usufruire.

L’amministrazione si dia una mossa e metta a disposizione dei cittadini la nuova biblioteca!