Il Sindaco Vaccher ha visto il progetto che ha approvato relativo al lotto V della Piazza di Fiume Veneto?

Ha mai eseguito dei sopralluoghi in via Borgo Venezia, a due passi dalla piazza?

Si è confrontato con i residenti della borgata per comprendere le esigenze, ormai annose, riguardo lo stato di degrado e di trascuratezza in cui versa la zona del vecchio mulino, a pochi passi dal centro?

Leggendo l’ennesimo annuncio sulla stampa ci pare proprio di no!

Da parte nostra è doveroso avvisare le famiglie che risiedono in via Borgo Venezia, nelle vicinanze del vecchio mulino, che con  l’annunciato lotto V dei lavori sulla piazza del capoluogo non si interverrà minimamente per la riqualificazione dell’area, salvo l’abbattimento di due manufatti fatiscenti lontani dalle abitazioni.

Il vecchio mulino rimarrà pericolante, le buche sulla sede stradale non verranno toccate, non è prevista la realizzazione marciapiedi, non sono previsti piani di disinfestazione e derattizzazione: l’area che è stata oggetto di raccolte firme, proteste e polemiche rimarrà nel medesimo stato di abbandono e degrado di oggi.

E’ incredibile come si possa annunciare la soluzione dei problemi dei residenti senza  che venga toccato nulla dell’esistente, è un mistero a cui non riusciamo a darci spiegazione.

Ci farebbe piacere che il Sindaco, piuttosto che lanciarsi in improbabili annunci sulla stampa, organizzasse un incontro pubblico per mostrare i dettagli i prossimi lavori che ha voluto approvare (altri € 700.000 di denaro pubblico sprecato per piste ciclabili e opere non urgenti e non importanti), invitando la trentina di famiglie di via Borgo Venezia che da diversi anni chiedono al comune di intervenire: potrebbe così ascoltare direttamente le rimostranze e esporre loro i dettagli del progetto approvato che, a suo dire, risolverebbero i problemi della borgata. Ci auguriamo si renda conto che le soluzioni proposte sono altra cosa rispetto alle esigenze dei residenti di via Borgo Venezia, cittadini che pagano le tasse come tutti gli altri fiumani e che hanno uguali diritti di vivere nel decoro.