E’ accaduto l’incredibile, ennesimo caso  della totale inadeguatezza ed improvvisazione di chi sta guidando Fiume Veneto! L’ufficio associato con il comune di Pordenone per l’urbanistica e l’edilizia privata, tanto caro al sindaco Vaccher e l’assessore non eletto Prosser, per il momento non si farà più: dopo la prima analisi, i consiglieri comunali di Pordenone hanno deciso di ritirare l’approvazione della convenzione prevista all’odg per la prossima seduta.

L’amministrazione Vaccher rimane con il cerino in mano dopo aver fatto la voce grossa con gli uffici e aver anzitempo provveduto a rimuovere l’allora responsabile d’area senza che fossero sollevate contestazioni formali sul suo operato e, soprattutto, senza  avere le idee chiare sul dafarsi, come noi avevamo ampiamente sottolineato durante un’interrogazione ad agosto, in cui Vaccher ci rassicurava che tutto sarebbe stato risolto di lì a pochi giorni.

E’ opinione diffusa che le decisioni impreovvide ed inadeguate assunte dal sindaco Vaccher abbiano gettato nel caos l’ufficio urbanistica ed edilizia privata del comune di Fiume Veneto. Tutto ciò si riversa negativamente sul servizio reso a cittadini e agli utenti, oltre che sul clima che si respira in municipio.

Sebbene  l’approvazione di convenzioni con altri enti sia di esclusiva competenza del consiglio comunale, tuttavia a Fiume Veneto i consiglieri sono all’oscuro di tutto, né ad oggi sembra sia possibile avere una copia della bozza, richiesta ufficialmente ancora mercoledì scorso, ma che stiamo ancora aspettando sebbene si tratti di un semplice file da allegare ad una email.

E’ solo grazie all’interessamento di alcuni colleghi di Pordenone che siamo riusciti a saperne qualcosa di più sul documento, valutato piuttosto vago e impreciso in diversi suoi articoli, specchio di questa amministrazione.

dal verbale del Consiglio Comunale, 7 agosto 2014

CONSIGLIERE CIEOL 

[…] E poi le chiedevo per la questione delle possibili convenzioni con altri Enti, mi dice che l’Iter non è ancora concluso, e quindi, immagino che sia iniziato; le chiedo un atto di questi rapporti che lei ha con il Comune di Pordenone, che voi avete con il Comune di Pordenone. Anche perché a me risulta, almeno dal punto di vista politico, che poi è chi prende la decisione, che si tratta di fare una convenzione piuttosto che qualsiasi atto che dovrà passare prima per la Giunta di Pordenone, e poi per il Consiglio Comunale di Pordenone, e poi eventualmente in quello di Fiume Veneto. Io ho chiamato il giorno prima di consegnare l’interrogazione, il Vice Sindaco di Pordenone,  Assessore al Personale, il dottor Mazzer, e mi ha detto che in Giunta non hanno mai discusso di questa cosa, lui non ha mai visto nessun progetto, ed in ogni caso si riservava, nel momento in cui arrivasse qualche proposta, di valutarla insieme ai colleghi. Però, è stato abbastanza netto nel dire che comunque la vedono non di buon occhio a Pordenone, poter condividere persone con altri. E sicuramente non posizioni organizzative. Su questo è molto chiaro al telefono. 

SINDACO

E qui non è questione di persone fisiche, o persone non fisiche. Abbiamo contattato il Comune di Pordenone, io ho parlato due volte personalmente con il Sindaco, e quindi, penso che più del Sindaco non so a chi dovevo rivolgermi per avere una voce autorevole riguardo al Comune di Pordenone. Il Sindaco ha dato il suo benestare. Abbiamo quindi, intavolato un discorso con il Segretario di Pordenone, il dottor Perosa; l’Assessore all’Urbanistica , Martina Toffolo che ci ha incontrato assieme ai Dirigenti di Pordenone; e diciamo la trattativa è in fase avanzata, perché vi è una bozza di convenzione sulla quale si deve discutere. Solamente è che non è stata portata in Consiglio Comunale adesso, perché non tutti i comuni ad agosto fanno Consigli Comunali. E quindi, quello che mi è stato detto, è che se ne riparla dopo la pausa estiva, perché non c’era il numero legale per poter fare il Consiglio Comunale. In quanto l’ultimo Consiglio Comunale che è stato fatto a Pordenone, l’hanno fatto ai primi di Luglio. 

 

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Da: “michele.cieol” michele.cieol@pec.it
A: “Fiume Veneto Comune” comune.fiumeveneto@certgov.fvg.it
Cc:
Data: Sat, 22 Nov 2014 09:44:27 +0100
Oggetto: Re: richiesta di accesso agli atti

Buongiorno, 

la presente per sollecitare l’invio dei documenti inerenti la potenziale convenzione con il comune di Pordenone, materiale richiesto già il 19 novembre 2014 e sul quale non ho avuto un risconto di alcun tipo.
Ritengo che tre giorni siano più che ragionevoli per inviarmi dei documenti che dovrebbero essere già di fatto esistenti e che mi possono essere recapitati agevolmente via email, senza particolari adempimenti da parte degli uffici. In caso contrario, mi attendo una immediata risposta sui motivi dell’impedimento all’invio, ma non credo sia corretto che possano passare giorni senza avere alcuna comunicazione a riguardo.
 
E’ l’occasione per ricordare anche che deliberare una convenzione tra enti comunali è una competenza esclusiva del consiglio comunale. 
E’ mia opinione che si stia perpetuando una grave scorrettezza istituzionale nel non mettere da subito al corrente il consiglio comunale di Fiume Veneto nel merito delle proposte, che qualcuno sta portando avanti in nome dell’Ente, con il comune di Pordenone, trovatosi pochi giorni fa a discutere ufficialmente di una convenzione con il comune di Fiume Veneto sulla quale il nostro consiglio comunale non ha alcun tipo di informazioni, nè ha preso alcuna decisione.
Non credo proprio che il comune di Pordenone abbia agito di propria iniziativa.
 
Cordiali Saluti,
Michele Cieol