All’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale la giunta voleva far approvare  il nuovo regolamento della piazzola ecologica. Ne abbiamo subito chiesto il ritiro per riportare la discussione dello stesso in commissione regolamenti e riscriverlo profondamente, in quanto riteniamo sia stato redatto in maniera frettolosa e approssimativa. Avrebbe rischiato di creare confusione e disagi agli utenti della piazzola, invece che agevolare il cittadino.

In particolare le modalità previste per identificare gli utenti e la quantificazione dei rifiuti conferiti ci sono apparse macchinose e  complesse, rendendo la  procedura stessa burocratica ed inapplicabile nella pratica, generando file interminabili di cittadini davanti alla piazzola. Non sarebbe possibile, inoltre, far rispettare i limiti imposti dallo stesso sulle quantità ammesse di rifiuti: non essendoci una pesa, a detta dell’assessore Prosser la stima andrebbe fatta “ad occhio”, a discrezione dell’operatore, creando le basi per possibili contestazioni. Non sono state indicate le relative sanzioni amministrative per chi sgarra e  non sono stati chiesti i pareri tecnici degli uffici competenti.  In alcuni periodi il senso logico non è sufficientemente chiaro e potrebbe dare adito a diverse interpretazioni.

Il sindaco Vaccher, sollecitato dalla nostra richiesta, probabilmente si è reso conto di aver presentato un lavoro con diverse lacune e imprecisioni, giungendo a miti consigli e accettando di ritirare il regolamento per revisionarlo.

Nel frattempo l’apertura della piazzola ecologica non è a rischio: il vecchio regolamento rimarrà infatti in vigore e garantirà il servizio.