In occasione del consiglio comunale di ieri 30 settembre, abbiamo presentato una domanda urgente in merito ad alcuni lavori che interessano via Trieste in questi ultimi giorni. Si tratta un intervento di scavo della sede stradale e nella posa di tubazioni. Il traffico viene deviato a senso unico alternato dal personale e da un semaforo mobile, anche con l’utilizzo di segnaletica che non ci appare, a prima vista, apposta in maniera del tutto conforme alla normativa vigente. Ci è stata segnalata, inoltre,  la totale mancanza di cartelli autorizzativi, nei quali siano riportate le generalità di appaltante ed appaltatrice, del responsabile e dell’oggetto dell’intervento e un qualsiasi cartellino di riconoscimento degli addetti. I cittadini si domandano quale sia la natura dei lavori in via Trieste e chi siano le persone che si aggirano per il cantiere. 

Abbiamo chiesto di sapere sommariamente la natura dei lavori, chi sia la ditta che sta operando e chi ha rilasciato le autorizzazioni.

L’assessore alla viabilità e lavori pubblici Simonin ha dichiarato  di fronte al consiglio comunale e la cittadinanza di non saperne molto su cosa stia accadendo in via Trieste (si ipotizza la Telecom) e che lui ha cose più importanti da fare piuttosto che occuparsi di chi scava lungo le strade pubbliche o seguire i lavori di manutenzione quali il cambio delle lampadine.

Se l’assessore alla viabilità e lavori pubblici (la sua indennità pesa sulle tasche dei cittadini per circa 24.000 euro all’anno) non sa che accade nelle strade del comune che amministra, di che cosa si occupa di preciso? Riteniamo  che una risposta come quella che ci è stata fornita, oltre ad essere offensiva nei confronti dei cittadini,  vada ancora una volta a confermare il nostro giudizio di totale inadeguatezza a guidare il comune di Fiume Veneto da parte dell’attuale giunta Vaccher che ci sembra lontana anni luce dal proprio territorio, tanto da non avere un’idea chiara nemmeno di ciò che accade a pochi metri dalla sede municipale.