All’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale è inserita la risposta a una nostra interrogazione riguardante la lottizzazione C17, prevista nell’area esondabile del fiume Fiume retrostante all’ex – latteria di Cimpello. Si tratta della terza interrogazione negli ultimi due anni, per una faccenda che si trascina irrisolta.

Nel 2011 nell’area la proprietà ha depositato, previa concessione temporanea rilasciata dal comune, del terreno da scavo, rialzando di molto il piano campagna. Alcuni cittadini si sono giustamente allarmati, memori dell’alluvione del 2005, per il pericolo di esondazioni che potrebbe minacciare le proprie case.

Nel frattempo la concessione temporanea è scaduta: per legge il deposito di terre da scavo può durare al massimo un anno, dopodichè i materiali vengono classificati come rifiuto speciale.

Il comune nel settembre 2012 aveva giustamente emesso un’ordinanza sindacale per costringere la proprietà alla rimozione della terra, da effettuarsi entro 30gg. Da allora non si è mosso nulla, se non l’affidamento, a spese dei contribuenti, di un incarico per una relazione idrografica ed idraulica della zona.

Nell’interrogazione chiediamo chiarezza su una vicenda nella quale intravediamo diverse e gravi mancanze. In particolare vogliamo conoscere se l’amministrazione Vaccher ha intenzione di decidere di fare qualcosa in merito o se si preferirà “chiudere un occhio” sanando il tutto.