Il bilancio di previsione 2013 approntato dalla giunta Vaccher ci pare essenzialmente incentrato sulle entrate tributarie: una raffica di aumenti e di nuove tasse non giustificabili solo con i nuovi obblighi statali e regionali. Riteniamo che, soprattutto a causa della gestione poco oculata della precedente amministrazione, nonostante gli annunci sulla stampa, sia un bilancio che non tocca le spese correnti complessive, il cui totale, depurato a stato e regione, rimane il medesimo del 2012.
Per noi e’ possibile alleggerire la mazzata fiscale in arrivo su cittadini ed imprese: abbiamo depositato un emendamento al bilancio di previsione 2013, in approvazione lunedi’ 29, che prevede l’innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale Irpef a € 20.000 (rispetto ai 15.000 voluti dal sindaco)  da finanziare attraverso il dimezzamento della bolletta energetica della pubblica illuminazione. Un risparmio di € 150.000 esonererebbe dal pagamento dell’addizionale irpef il 60% dei contribuenti fiumani, mentre la proposta del sindaco colpirebbe 2 contribuenti su 3, per redditi a partire da circa 1.000 euro al mese.
E’ solo un dei tanti esempi di come sia possibile intervenire in maniera nuova rispetto al passato e tagliare la spesa invece che fare tanti annunci ma alla fine mettere sempre le mani intasca ai cittadini per far quadrare i conti.