Mercoledì 5 ottobre 2011 si è tenuto l’incontro con la società Acque del Basso Livenza che su incarico dell’ATOI gestisce i 20 mini-acquedotti di Fiume Veneto. La necessità dell’incontro è nata in seguito alla discussione in consiglio comunale delle mozioni presentate dalle minoranze, con le quali si chiedevano delle modifiche all’applicazione della tariffe del servizio idrico integrato.

Erano presenti, la giunta, i capigruppo consigliari, il presidente della società A.B.L., il presidente dell’ATOI e i rappresentati del comitato dei cittadini della Braida.

Come si sa, nel 2010 il Comune di Fiume Veneto ha aderito e ceduto all’ambito territoriale ottimale interregionale del Lemene la gestione del servizio idrico integrato la quale ha incaricato la società Acque del Basso Livenza alla gestione operativa, così come previsto dalla legge. In seguito la società ha comunicato hai cittadini della Braida l’intenzione di installare i contatori di misura delle acque.

Dalla riunione è subito emerso che la comunicazione ai cittadini non ha funzionato a dovere, a nostro avviso l’Amministrazione Comunale e l’Ambito del Lemene già a gennaio 2011 avrebbero dovuto informare direttamente i cittadini del cambio del gestore e del regime tariffario, invece nulla è stato fatto. L’incontro dell’altra sera si sarebbe dovuto tenere un anno fa, alla presenza di tutte le famiglie interessate.

Durante l’incontro una forte preoccupazione mi è sorta: le lottizzazioni interessate sono in tutto 20, fino ad ora solo la Braida ha ricevuto una parziale e lacunosa  informazione e le altre 19 ? Da una mia precisa domanda il sindaco ha dichiarato che tutti i cittadini sono stati informati con la riunione pubblica a luglio, tuttavia ritengo difficile se non impossibile che tutte le famiglie interessate siano a conoscenza della nuova situazione. Questa è una grave mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione comunale.

Una nota a parte merita l’applicazione della tariffa modificata a gennaio 2011, l’Ambito vuole applicare i nuovi coefficienti, ovviamente in aumento, già dall’inizio dell’anno, a nostro avviso sarebbe più corretto che fossero applicati dopo l’installazione dei contatore di misura, richiesta formulata anche dai cittadini.

A questo punto ci aspettiamo e speriamo che le autorità competenti, Comune e Ambito, si adoperino per recuperare il tempo perso e dare una corretta informazione a tutti i cittadini del cambio di Gestore e di regime tariffario.