Circa un anno fa piazza Marconi a Fiume Veneto è stata oggetto di una sperimentazione. Infatti l’incrocio non è più regolato da un impianto semaforico ma da una rotatoria. La viabilità è stata rivista provvisoriamente, definita con l’utilizzo di jersey di materiale plastico bianco e rosso e arredo urbano provvisorio, in modo da poterne sperimentare sul campo l’efficacia. I risultati positivi sono indubbi e  sotto gli occhi di tutti. Nel mese di settembre 2009 l’assessore Bozzetto dichiarava positivamente conclusa  la sperimentazione, annunciando imminenti  interventi per la realizzazione di una rotatoria in maniera definitiva, oltre al suo impegno in una riunione pubblica ad attivarsi con la Curia per richiedere lo spostamento di qualche metro della stessa verso il sagrato della Chiesa, richiesta di cui si sono perse le tracce.

Ad oggi, dopo quasi un anno, la situazione è rimasta la medesima, definitivamente provvisoria.

Nelle scorse settimane si è parlato insistentemente di uno stanziamento di € 500.000 (a fronte di una richiesta di € 1.000.000) da parte dell’Assessore Regionale De Anna destinati alla riqualificazione di piazza Marconi, in particolare per acquistare e radere al suolo lo stabile “Colussi”. Riteniamo questo un intervento molto costoso ed isolato, che non tiene conto del resto degli edifici della piazza che necessitano di interventi di riqualificazione, abbattimento che non era nemmeno contenuto nel programma amministrativo con cui il sindaco si è presentato ai cittadini solo un anno fa. La piazza del capoluogo dovrebbe essere riqualificata attraverso un progetto globale ed omogeneo e non con interventi a spot, ma con una regia seria ed attenta.

Riteniamo che dal punto di vista viabilistico Fiume Veneto necessiti della realizzazione della rotonda definitiva per poi concentrarsi sulle soluzioni all’annoso problema dell’unica arteria altamente trafficata che attraversa il capoluaogo. Crediamo sia prioritario ed opportuno utilizzare una cifra così consistente per realizzare il secondo ponte sul fiume Fiume, in modo da disporre di un’alternativa al traffico locale. Continuare a spendere copiose risorse in piazze ci sembra assolutamente fuori luogo in questo periodo di rigore economico e soprattutto anacronistico politicamente.

Di seguito il testo dell’interrogazione

download: interrogazione sulla piazza del capoluogo